Perché l’anima non è come l’iPad.

Siamo sinceri, tutti ci abbiamo pensato. Almeno una volta abbiamo creduto che il nostro computer avesse un’anima. Ma quel pensiero, che tenuto all’ombra delle proprie riflessioni, veniva custodito quasi con affetto, a suggellare un patto d’intimità tra sé e la propria estensione tecnologica, quel pensiero, così scritto nero su bianco e pubblicato su La Stampa … Continua a leggere